Inseguendo mio padre

(Premio letterario APPRODI D’AURORE 2024 - XXª edizione - Forio d’Ischia)

Antonio Sordi ricostruisce per il figlio la sua giovinezza rubata in “Abissinia” e nel Nord Africa. Racconta della sua partecipazione in una inutile e sanguinosa guerra coloniale che sembra essere da tutti dimenticata, della sua presenza nelle battaglie nel deserto libico con un esercito di soldati “poveri e straccioni” con i “carretti armati” e fucili del “reparto giocattoli” a fianco al potente Afrikakorps di Rommel. Il ritorno come soldato ferito a Napoli, città martirizzata dai bombardamenti, l’8 settembre, le lotte partigiane, e le belle storie di amore e amicizia nate tra donne e uomini che, come Antonio, hanno vissuto quegli anni mostruosi. Paolo Tittozzi, sbrogliando i fili del tempo, si rivolge a tutti coloro che almeno una volta si sono domandati come abbiano fatto i nostri nonni, i nostri padri a vivere la loro giovinezza nell’apocalisse e venirne fuori integri e capaci di ricostruire, a fatica ma con successo, un mondo nuovo di pace e prosperità.

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